Collegio della Svizzera Romanda di esperti nella valutazione dell’idoneità alla guida

Français - Italien

Collège Romand d’Experts en Aptitude

à la Conduite Automobile

 

Se lavorate per le autorità cantonali in qualità di periti e esperti nella valutazione dell’idoneità alla guida ed avete bisogno di confrontare le vostre esperienze professionali,

Il CREACA è a vostra disposizione.

 

Se, in qualità di avvocati o giuristi, desiderate ottenere dei consigli di carattere medico o psicologico sull’idoneità alla guida,

Il CREACA può fornirvi informazioni.

 

Se, in qualità di medici generalisti e specialisti, siete di fronte a :

Il CREACA può esservi d’aiuto.

 


.

Cos’è l’idoneità alla guida ?

L’espressione “idoneità alla guida” viene menzionata nel Diritto federale sulla Circolazione Stradale ma la nozione non è definita in modo specifico.

L’idoneità alla guida riguarda le capacità fisiche e psichiche che tutti i conducenti di motoveicoli ed autoveicoli devono possedere per poter guidare in modo sicuro.

E’ necessario operare una distinzione tra la diminuzione ovvero l’assenza temporanea dell’idoneità alla guida rispetto alla diminuzione ovvero all’assenza persistente (per un periodo di tempo indeterminato) ovvero definitiva dell’idoneità alla guida.

Secondo il diritto vigente, l’autorità cantonale può disporre il ritiro della patente per i casi di non idoneità alla guida persistente ovvero permanente (dovuta, per esempio, a malattie fisiche, tossicodipendenza, etc.).

La Legge Federale sulla la Circulazione stradale distingue tre tipi di non idoneità alla guida :

Se la giurisprudenza, da un lato, delimita la portata giuridica della nozione di non idoneità alla guida, spetta agli esperti integrare tale nozione con gli aspetti medici e psicologici.

 

Cos’è un perito ?

 

Il perito incaricato di valutare l’idoneità alla guida deve rispondere ai questiti poste dalle autorità amministrative ovvero giudiziare. Il perito, nella maggioranza dei casi, possiede un titolo di studio di base ed un bagaglio culturale di base (laurea in medicina e chirurgia, laurea in psicologia), alle quali devono affiancarsi conoscenze giuridiche, relative al diritto federale sulla circolazione stradale, nonchè conoscenze specialistiche specifiche (medicina legale, oculistica, diabetologia, neurologia, medicina interna, cardiologia, psicologia cognitiva e dinamica, etc.).

 

Il perito deve essere aiutato ?

 

Per poter esercitare il suo mandato e rispondere in modo adeguato ai questici, il perito può dover ricorrere all’aiuto di medici specialisti. Alcuni casi possono infatti essere di particolare complessità. La soluzione di tali casi può richiedere competenze particolari, nonchè l’esecuzione di esami strumentali particolari (si pensi all’epilessia, al diabete mellito, alla sindrome da apnee morfeiche). Tali specialisti devono conoscere gli aspetti giuridici principali del diritto federale sulla circolazione stradale e le esigenze mediche che il diritto federale impone ai conducenti. Gli specilisti devono, in breve, essere al corrente delle problematiche relative all’idoneità alla guida ed alle esigenze mediche in materia di sicurezza del traffico.

 

 

Il perito può essere aiutato ?

 

Se una perizia conclude che la persona non è idonea alla guida, la stessa perizia deve precisare le condizioni perchè la persona possa recuperare la patente di guida.

Se il giudizio di non idoneità dipende da una condizione clinica, per esempio, il recupero della patente deve essere subordinato ad una stabilizzazione della malattia.

Nel caso della dipendenza all’alcool ovvero alle sostanze stupefacenti, il recupero della patente è subordinato all’astinenza, controllata da un medico (medico curante ovvero medico di un centro specializzato).

Nel proporre le condizione necessarie per il recupero, il perito deve evidentemente fare appello a medici specialisti, terapeuti in senso ampio, alle quali le persone sono indirizzate.